Il fondatore della Carrozzeria Padovani è nato nel 1935 nella provincia ferrarese. Vittorio inizia l’attività lavorativa nel 1947/48 presso un’azienda di Bologna Officine Oliviero Grazia dove impara il lavoro di carrozziere. Allora le auto erano costruite in modo assolutamente artigianale, tra i materiali impiegati, il legno era protagonista delle strutture e delle sagome dove la lamiera era modellata per essere poi assemblata ed infine verniciata.
Si specializza alla fine degli anni 50 nella realizzazione di veicoli speciali: ambulanze, auto pubblicitarie, carri funebri.
Nel 1961/62 in un locale affittato nei pressi della propria abitazione bolognese comincia ad effettuare le prime lavorazioni per conto proprio ottenendo ben presto la consapevolezza di avere intrapreso il cammino giusto.
Nel giugno 1965 per richiesta di un’importante concessionaria Fiat è chiamato in Valle d’Aosta per aprire una carrozzeria; è l’inizio vero e proprio di un’attività indipendente che lo porterà ad essere uno dei protagonisti del mondo dell’autoriparazione in questa piccola regione .
Nel 1974 realizza il sogno di ogni artigiano costruendo la propria carrozzeria nella allora periferia di Aosta.
Nei vari anni sono diverse le maestranze che hanno imparato a lavorare sotto la sua guida, oggi molte delle carrozzerie indipendenti che si trovano in Valle d’Aosta sono gestite da ex dipendenti di Padovani Vittorio.
Nel 1993 alla guida amministrativa dell’azienda subentra il figlio Roberto ed in seguito anche il secondo figlio Gianni nel 1996.
Nel 2000 la Carrozzeria assume nuova fisionomia a seguito di un ampliamento importante e del rinnovamento completo di tutta l’attrezzatura.
A Padovani Vittorio va sicuramente il merito di aver saputo trasmettere le proprie conoscenze ai figli e ai collaboratori con i quali sempre ha saputo creare un rapporto di fiducia e rispetto.
Roberto nasce a Bologna nel 1963, inizia fin da piccolo a vivere l’atmosfera della carrozzeria anche se inizia la propria attività una volta terminati gli studi medi superiori. Sportivo di buon livello riesce a conciliare l’attività lavorativa grazie al papà Vittorio. Dal 1996 subentra al padre nella gestione e insieme al fratello Gianni inizia una profonda ristrutturazione dell’azienda, terminata con la costruzione della nuova ala nel 2001. La prematura e improvvisa scomparsa nel 2005 di Gianni lascia un vuoto profondo nei famigliari, nell’azienda e nell’impegno associazionistico. Attualmente Roberto è a capo di una srl con una decina di dipendenti, alcuni dei quali con lui da più di 25 anni.